2023-2024
Neptuna è una multinazionale americana fittizia che opera nel settore food con una linea di snack al gusto di tonno. I tre prodotti di punta sono: Rainbow Bar, Chroma Candy e Jumble Chips. La loro composizione è intenzionalmente provocatoria e critica: le Rainbow Bar sono rivestite con una glassa a base di microplastiche, le Chroma Candy contengono mercurio e le Jumble Chips sono composte da scarti animali (tartarughe, delfini e squali). L'acquisto avviene esclusivamente tramite i distributori automatici Neptuna. L'interfaccia, intenzionalmente complessa ma funzionale, fornisce lo snack accompagnato da uno scontrino dettagliato che elenca i vari rischi legati al consumo: la quantità di informazioni ottenibili è direttamente proporzionale al tempo speso nell'interazione con la macchina. Questo progetto speculativo invita a una riflessione critica su come la produzione ittica, e la società in senso lato, sia plasmata dalla cultura del consumo incontrollato e dalla velocità che domina la vita moderna. Il lavoro ha ottenuto risonanza espositiva, venendo presentato alla mostra "Raw Scenarios" (presso lo studio DotDotDot) e al Fuorisalone 2025 nell'ambito di "Interdipendence" del Politecnico di Milano.
Collaboratori: Sara Balestrini, Asia Capezzuoli, Eva Cupellini, Simone Iasevoli, Matteo Postinghel